Introduzione di Marco Minghetti “Quando io uso una parola,” disse Humpty Dumpty in tono piuttosto sprezzante, “essa significa esattamente quello che voglio io — né più né meno.” “La questione
Introduzione di Marco Minghetti “Quando io uso una parola,” disse Humpty Dumpty in tono piuttosto sprezzante, “essa significa esattamente quello che voglio io — né più né meno.” “La questione
Negli ultimi mesi, l’attenzione della rete e della ricerca si è concentrata sul tema dello stile cognitivo delle AI. Un tema che conosco da vicino. Il distant writing collaborativo —
Introduzione di Marco Minghetti Valorizzazione delle persone. Work-life balance. Inclusione. Organizzazione human-centric. Quattro formule. Quattro schermi. Quattro modi per dire qualcosa che suona come un impegno senza impegnare nulla. Chi
L’editoria nel labirinto: dal sublime dilettantismo al distant writing Luca Briasco apre un suo recente articolo su Robinson di La Repubblica con una parola — “manoscritto” — ferma in un tempo che
ntroduzione di Marco Minghetti Questo contributo di Maria R. Cianniello, Flavio Renga, Maria Oddo e Roberto Veronesi si colloca in un punto di convergenza strategica nell’architettura del Pop Management: quello
Introduzione Nel Prolegomeno precedente ho documentato cosa accade quando si entra in un ecosistema che si presenta come “AI-only”: Moltbook, testato sul campo con l’agente SocialReader, si è rivelato un teatro grottesco,
Introduzione Questo Prolegomeno sviluppa e approfondisce le considerazioni condivise in forma sintetica su LinkedIn il 6 febbraio 2026, a seguito di un esperimento empirico condotto su Moltbook. Ho testato la piattaforma attraverso
Introduzione di Marco Minghetti Il percorso dei nostri Prolegomeni si arricchisce oggi di un nuovo, affascinante contributo sotto il segno di Italo Calvino. Calvino è da sempre un passe-partout per decifrare i
Quando i social readers incontrano i Pop Manager Immaginate questa scena: i 500 membri del gruppo LinkedIn di social reading del romanzo “E” – manager, consulenti, accademici, professionisti di diversi settori –
Introduzione Marco Minghetti Nella prima parte di questa Conversazione, il panel composto da Luca Solari, Daniel Smulevich, Luciano Pilotti e Andrea Boscaro aveva già messo in luce il paradosso fondamentale:
Ho scritto il romanzo “E” con il distant writing collaborativo: io definisco criteri e vincoli, tre IA eseguono in parallelo, io confronto e autorizzo. Questo evita la “resa cognitiva”: delego l’esecuzione, non delego il criterio (governance della delega). La pratica converge con un’architettura a tre livelli (Surface–Observation–Computation) e ruoli chiari (Supervisor–Consultant–Worker). Il social reading su LinkedIn aggiunge un secondo livello: centinaia di lettori fanno interpretazione e quality control distribuiti. Ne emerge un protocollo replicabile di Pop Management: progettare condizioni di emersione, rendere trasparente la governance, validare con feedback continui.
Ouverture: L’ermeneutica di Carlo Tuzzi e il metodo archeologico A volte un lettore attento realizza quella che Michel Foucault definirebbe un’archeologia del sapere: scava sotto la superficie delle opere per






