I. Il problema del giudizio C’è un momento, nel lavoro con l’AI generativa, in cui il testo smette di disturbare. La frase scorre. L’argomento appare ordinato. Il registro sembra quello
I. Il problema del giudizio C’è un momento, nel lavoro con l’AI generativa, in cui il testo smette di disturbare. La frase scorre. L’argomento appare ordinato. Il registro sembra quello
La democratizzazione degli strumenti generativi ha livellato la superficie dell'abilità tecnica, rendendo visibile — non creando — la distanza tra chi produce output e chi sa governarli. Congedo argomenta, con dati sul mercato del lavoro, che il vantaggio competitivo si sposta verso chi sa distinguere una risposta plausibile da una soluzione affidabile e mantiene il giudizio in capo a sé. La profondità di pensiero, in questo quadro, non è un lusso residuo: è la condizione che separa chi usa l'AI come estensione della propria conoscenza da chi se ne fa sostituire.
Introduzione di Marco Minghetti Il 40% del tempo risparmiato dall’automazione viene riassorbito nel rework degli output AI, anche quando l’orchestrazione degli agenti artificiali è affidata a persone della generazione più
Introduzione di Marco Minghetti Negli anni Sessanta i manager americani scoprirono che il costo del personale specializzato stava diventando il loro problema principale. La risposta fu la job description analitica:
Due anni di avventure collaborative Il 15 aprile 2024 usciva il primo Prolegomeno: Dallo Humanistic al Pop Management. Quel testo fissava una traiettoria e proponeva un metodo: l’apertura di un cantiere
Introduzione di Marco Minghetti Nel 1816, Mary Shelley concepì Frankenstein come il racconto di una sconfitta: quello dello scienziato che fallisce nell’assumersi la responsabilità di ciò che ha creato. E la capacità
ntroduzione di Marco Minghetti Nel Prolegomeno 40, presentando Ariminum Circus Stagione 1 al Digital Festival di Parma, mettevo in discussione l’idea che l’intelligenza sia una sola e coincida con la capacità logico-razionale misurata
Introduzione di Marco Minghetti C’è una domanda che questa serie si pone dal Prolegomeno 43, centrato su Hypermedia Platfirm come struttura organizzativa centrata sulla co-creazione: chi governa, davvero, l’incontro tra organizzazione e valore?
Alex Cascarano — collega in Bip Red, consulente di strategia e trasformazione digitale, osservatore del presente tecnologico con una formazione che attraversa design, cultura e management — porta dentro i
Introduzione di Marco Minghetti Il burnout entra spesso nel discorso organizzativo come un tema di benessere. L’Opinion Piece di Daniela Gensabella costringe a ampliare l’orizzonte. Il suo testo non lo
Con questo Prolegomeno la serie si apre per la prima volta a una voce internazionale. François Rastier — linguista, semiologo, direttore di ricerca emerito al CNRS — è uno dei
“Appena diventano leggibili, diventano governabili.” — Laura Pistocchi Nel Prolegomeno 170 ho proposto una tesi: i modelli linguistici hanno stili cognitivi riconoscibili. Claude tende alla sfumatura e alla coerenza su archi lunghi;






