
L’Ascai Media Trends 2025
Il percorso seguito nella definizione del Manifesto del Pop Management ha fissato il suo avvio in coincidenza con l’affondamento del Titanic, simbolo dei modelli organizzativi e di leadership che ritenevamo naufragati ma che ancora oggi, sotto mentite spoglie, continuano a navigare (vedi 1 – DALLO HUMANISTIC AL POP MANAGEMENT).
Questo gesto programmatico di “Fuga dal Passato” coincide con la premessa del rapporto ASCAI MEDIA TRENDS 2025: STRUMENTI AL BIVIO TRA UMANO E ARTIFICIALE curato da Gianfranco Valleriani e Maurizio Inclettolli, che sancisce la necessità di dotarsi di una nuova Mappa per orientarsi nel Labirinto dell’incertezza contemporanea (vedi 4 – WHICH WAY, WHICH WAY?).
Questo “superamento della tradizione”, secondo il Rapporto Ascai, è avvenuto attraverso quattro fasi storiche, prima di giungere all’attuale bivio:
Oggi siamo entrati in quella che ASCAI definisce la “quinta era mediatica”, innescata dall’intelligenza artificiale. L’impatto di questo “step tecnologico” è più dirompente di quanto non sia avvenuto nelle fasi precedenti, preannunciando un ” cambiamento radicale ” che richiede ai comunicatori un “allineamento tecnico-professionale da raggiungere in tempi che appaiono già fin troppo stretti”. Per inciso: nell’elaborare un’immagine per il post Gemini ha trasformato “mediatica” in “medietica”. Mi è sembrato geniale!
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