Mobile first per le reti vendita? La risposta di Heineken si chiama OpenBar

Nasce OpenBar: la prima community nativamente mobile

“Il progetto OpenBar ha consentito di abbattere le barriere comunicative all’interno del team delle vendite attraverso una piattaforma digitale dedicata, favorendo la reperibilità delle informazioni, garantendone la certificazione da parte del corretto referente, promuovendo la condivisione di best practice, agevolando la collaborazione tra sede e periferia, il tutto a vantaggio di un accresciuto senso di appartenenza.

Lasciare spazio alla sperimentazione, avviando un piccolo progetto per arrivare in tempi brevi a rilasciare una soluzione semplice e intuitiva, che rifacendosi alle più diffuse piattaforme social, permettesse un’immediata fruizione, spostando il focus dalle tecnologie IT all’esperienza degli utilizzatori. In questo caso: less is more.”

Con questa motivazione Heineken si è aggiudicata il CIO+ ITALIA AWARD 2016 (nellacategoria In The New Digital Era), dedicato ai CIO che hanno condotto i migliori progetti in ambito di innovazione all’interno della propria azienda, patrocinato da CIONET Italia.

Il riconoscimento premia il lavoro svolto da Heineken in collaborazione con OpenKnowledge che ha portato alla creazione e al lancio (avvenuto il 19 gennaio del 2016) della prima community nativamente mobile: OpenBar, piattaforma di social collaborationdestinata alla forza vendita della business unit Ho.Re.Ca.

La nuova piattaforma mobile è una community pensata per i 130 utenti-venditori, attivi sulle 5 region presidiate dal Gruppo Heineken Italia sul territorio nazionale (Nord, Centro, Sud, Sicilia e Sardegna). Ne parliamo con Mara Maffei, CIO di Heineken Italia, che ha seguito tutto il processo di implementazione, e con Mario Perego, il Direttore delle Risorse Umane: proprio da una conversazione fra me e lui è nata l’idea iniziale di un progetto che si è realizzato anche per la volontà visionaria del Direttore Vendite Massimo Barboni, a dimostrazione della tesi centrale su cui è costruito il volume L’Intelligenza Collaborativa: solo quando il Direttore HR dialoga proattivamente con ICT e top management si possono ottenere significativi risultati in termini di Digital Transformation.

La case history completa, insieme ad una intervista con Massimo Barboni, sarà proposta nell’allegato al numero di luglio di Harvard Business Review curato da OpenKnowledge, ma cominciamo qui ad anticiparne qualche elemento saliente.

 

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