#DigitalTransformation : la versione di Philips

In Platformication così esordivamo: “Nonostante la crisi dello Scientific Management (alias Taylorismo) fosse ormai già conclamata, agli inizi degli anni Novanta autori come George Ritzer potevano ancora vedere nella Macdonaldizzazione del mondo “un processo profondo e di ampia portata di cambiamento globale”, che coinvolgeva gran parte delle istituzioni sociali, basato su un modello fondato sulla riproducibilità universale dei principi di “efficienza, calcolabilità, prevedibilità e controllo”, attraverso la “sostituzione di tecnologia non-umana a quella umana” e la realizzazione della “irrazionalità della razionalità” (The McDonaldization of Society, 1993). Oggi, lo scenario è completamente cambiato. A fronte dell’inarrestabile processo di Digital Disruption in atto, le aziende devono fare i conti con la necessità di operare radicali trasformazioni nel modello di business, organizzativo e prima di tutto culturale”.

Siamo insomma entrati nella “Platfirm Age“, un periodo storico in cui il mondo stesso sta diventando una piattaforma, sta subendo una sorta di “piattaformazione”, secondo i modelli proposti da aziende come Apple, Amazon, Google, Uber. Riprendendo e sviluppando  la conversazione svolta sul supplemento di luglio di Harvard Business Review, cerchiamo di capire insieme insieme a Stefano Folli, CEO Philips Italia, Israele e Grecia, come la grande multinazionale sta affrontando la sfida della Digital Transformation e della “piattaformazione” del mondo.

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MarcoMinghetti.com
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