Salvare il capitalismo, l’ultimo libro di Alfred Rappaport disponibile ora anche in Italia, riprende tesi su cui il Professore Emerito della J.L. Kellogg Graduate School of Management della Nothwestern University e già Autore del classico Shareholder value (La strategia del valore, Franco Angeli, 1990) insiste da anni. Al loro centro vi è l’idea che l’unico modo per uscire dalla crisi economica globale consiste nel curare quella “miopia decisionale” (“short-termism”), che porta alla focalizzazione sul breve o brevissimo termine, dimenticando la necessità di creare valore sostenibile nel tempo. A sua volta, però, Rappaport sembra dimenticare che la cura radicale per la miopia decisionale sta nella trasformazione delle organizzazioni gerarchiche in social organization. Continua a leggere






