Come abbiamo visto nel percorso iniziato con Il disorientamento contemporaneo – Alice annotata 13 e arrivato fino a Il tagging come produzione collettiva di senso- Alice annotata 21b, il processo di sensemaking post-moderno pre-visto da Alice attraversa tutte le aree indicate da Weick, ma il “senso” generato in questo modo rovescia completamente il Buon Senso inteso come Senso Unico del mondo regolato dallo Scientific Management.
Il processo di sensemaking post-moderno pre-visto da Alice attraversa tutte le aree indicate da Weick, ma il “senso” generato in questo modo rovescia completamente il Buon Senso inteso come Senso Unico del mondo regolato dallo Scientific Management. Il senso liquido e cangiante cui Alice ci introduce è talmente onirico e pulviscolare da apparire irreale e irrealistico ai difensori del “pensiero forte” che da qualche anno stanno tornando di moda ed è ben rappresentato dal Manifesto del nuovo realismo di Maurizio Ferraris. Si è così aperto un dibattito che naturalmente interessa molto ai carrolliani di ogni tempo, perché sembra riprendere la disputa di Alice con Tweedledum e Tweedledee su chi è nel sogno di chi nel Capitolo Quarto di Attraverso lo Specchio.






