Il tagging come produzione collettiva di senso- Alice annotata 21b

Wonderland chattingChe fare dunque, ci chiedevamo la volta scorsa, per evitare la morsa che ci stringe fra memorie di stock e memoria di flusso? La via di uscita dal paradosso è la produzione collettiva di senso (sensemaking) che passa per la narrazione (storytelling). Per fare questo occorre un narratore, anzi una comunità di narratori: Orazio dà l’eternità ad Amleto raccontandone le vicende e offrendo la possibilità ai suoi ascoltatori di esplorarne le molteplici verità possibili, commentandole e discutendo questi commenti (proprio come su Facebook). Un ruolo analogo svolge Marco Polo per il Kublai Kan de Le Città Invisibili (e il nostro Sam Deckard per l’Amministratore Delegato Bill H. Fordgates de Le Aziende InVisibili).

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MarcoMinghetti.com
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