Se il libro è cognitivizzato. Una conversazione con Aaron Buttarelli, Giulia Ciarapica, Maria Chiara Grizzaffi, Alberto Maestri, Omar Rashid e Francesco Varanini.

2-cognitivizzareNel regno digitale immateriale”, scrive Kevin Kelly, “dove nulla è statico o fisso, tutto è in divenire, anche il libro diventa un librare, evolvendo da cartaceo a digitale, confrontandosi con altri sistemi di comunicazione e apprendimento”. Se il libro diventa un “librare”: questo il titolo/quesito/ipotesi che ci conduce in un viaggio su cosa è stato, cos’è oggi e cosa sarà domani il libro, attraverso dieci conversazioni con scrittori, editori, esperti. 

Come guida per orientarci in questo cammino abbiamo scelto la rilettura di tre testi visionari:uno del passato, Alice nel Paese delle meraviglie, il classico di Lewis Carroll, riprendendo alcune riflessioni sviluppate nell’ambito del progetto Alice Postmoderna; uno del presente, L’inevitabile, scritto dal cofondatore di Wired Kevin Kelly; uno del futuro, il romanzo online in corso di scrittura Ariminum Circus, di Federico D. Fellini.

Dopo la prima conversazione (Se il libro è un divenire) proseguiamo oggi a ragionare del futuro del libro con Aaron Buttarelli, Direttore Generale Mondadori Education, Giulia Ciarapica, blogger culturale e autrice del romanzo Una volta è abbastanzaMaria Chiara Grizzaffi, che insegna allo IULM di Milano, Alberto Maestri, saggista e Direttore della collana Professioni Digitali per Franco Angeli,  Omar Rashid, regista e produttore cinematografico e Francesco Varanini, scrittore, docente e grande conoscitore del mondo editoriale italiano.

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MarcoMinghetti.com
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