Per valorizzare il talento serve l’inclusione globale

La diversità della Alice carrolliana – dicevamo in  Alice, la humanistic manager – Alice annotata 10 – come dei Nativi Digitali attuali è l’altra faccia della loro singolarità. La coglie bene l’Unicorno  che incontrando Alice nel Paese Al di Là dello Specchio commenta: ‘Una bambina? Ma io ho sempre pensato che fossero solo dei mostri favolosi!’. La stessa opinione che hanno gli scientific manager (offline ed online) rispetto a tutti i portatori di differenze. Le organizzazioni tradizionali come gli attuali Tecnocrati di Wikipedia, nonostante le dichiarazioni di facciata,  non cercano individui di talento, personalità originali, ma dei cloni, dei ripetitori razionali di compiti e mansioni. In cambio della propria individualità le persone ottengono la sicurezza derivante appunto dalla omologazione di tutti a codici di comportamento chiaramente definiti e sempre uguali; anche i prodotti che queste organizzazioni propongono al cliente generano questo senso di sicurezza.

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MarcoMinghetti.com
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