Il fattore chiave di successo per costituire una funzione HR 2.0 consiste nella capacità di trasformare le tradizionali famiglie professionali in community di persone in grado di programmare e realizzare il proprio autosviluppo, diffondere esperienze e best practices all’interno, acquisire competenze innovative all’esterno. In questo quadro, la Direzione HR deve completamente ripensare il proprio modo di essere, ri-organizzando radicalmente la propria struttura di servizi alla linea, a partire dall’abbattimento dei tradizionali silos che separano la Comunicazione Interna ed Esterna, l’Education, il Knowledge Management, la Social Innovation. Una valida proposta metodologica viene da Jane Hart con il suo Workplace Development Services (WDS) Framework. Un modello focalizzato sull’obiettivo di fornire ai singoli dipendenti e alle learning community una vasta gamma di servizi per rendere sempre più efficiente il lavoro collaborativo, fondato su apprendimento continuo e sviluppo permanente del Know-How. Qualsiasi sforzo organizzativo è tuttavia vano senza un impegno consapevole e convinto da parte del Top Management, che passa dalla cruna dell’ago costituito da uno stile di leadership 2.0 vero e coerentemente agito. Perciò questa serie di post, dedicata alla social media strategy per le risorse umane, si conclude con una lista dei principi fondativi di una vera leadership 2.0. Continua a leggere






