È in atto una profonda rivisitazione dei processi di interazione fra gli enti pubblici e suoi stakeholder esterni (pazienti, medici, comunità locali, eccetera) in ottica 2.0. Non molto diversamente da quanto sta accadendo nel settore privato, manca ancora però un intervento decisivo: il miglioramento dei processi di integrazione, condivisione e sviluppo delle conoscenze all’interno delle strutture pubbliche in una logica “social”. Continua a leggere






