Comau: l’automazione aperta

Industry 4.0 e Digital Transformation: due temi che sono sempre più strettamente collegati nel dibattito ormai quotidiano che si svolge su Internet, sui mass media tradizionali, in numerosissime occasioni di incontro “offline” (convegni, workshop, e via dicendo).

In questo quadro credo possa essere utile andare a verificare cosa sta realmente succedendo almeno nelle realtà più all’avanguardia. Fra queste si segnala senza dubbio Comau, azienda leader a livello globale nel settore dell’automazione industriale. Fa parte del Gruppo FCA e si occupa della produzione e fornitura di sistemi industriali avanzati, e dell’integrazione di prodotti, processi e servizi, sviluppati per ottimizzare la produttività e l’efficienza degli impianti.

Le radici, così come il ‘quartier generale’ dell’azienda sono legate a Torino. Grazie a un’esperienza consolidata di oltre 40 anni nel settore industriale Comau è presente in 17 Paesi, con circa 9.000 dipendenti, 34 sedi, 15 stabilimenti e 5 centri di innovazione. L’azienda è in grado di supportare i clienti in ogni fase di gestione di un progetto: dalla progettazione, alla realizzazione e installazione degli impianti, dall’avvio della produzione ai servizi di manutenzione.

Comau è anche impegnata nello sviluppo di nuove competenze nel settore industriale – sia per i propri dipendenti che per studenti, aziende clienti e partner – attraverso attività di formazione individuale e di gruppo, che costituiscono parte integrante del suo approccio al concetto di “automazione aperta”.

Abbiamo quindi chiesto di illustrare questa interessantissima case history a Maurizio Cremonini, Comau Head of Marketing. Un manager che conosce l’azienda come le sue tasche e vanta una grande competenza su questi temi. La sua carriera professionale inizia infatti nel 1981, quando si trasferisce negli Stati Uniti per lavorare per il colosso dell’informatica Computer Science Corporation. Dopo l’esperienza americana, nel 1986, Cremonini ricopre l’incarico di ICT Advanced Technologies Product Manager in Olivetti. Nel 1990 approda nel Gruppo Fiat in qualità di ICT Director of Technologies di SAVA. Nel 1995, all’interno del Gruppo Fiat, si occupa del Corporate Business Development mentre nel 1999 assume l’incarico di Direttore Marketing e Vendite (retail financing) spostandosi, nel 2002, in Savarent (car leasing) con la carica di Managing Director. Nel 2005 diventa Head of Sales and Marketing EMEA del segmento Pre-owned Cars (automobili usate), incarico che conserva fino al 2009.

M.M.: Quale è la visione di Comau sulla Digital Transformation? Possiamo affermare che  Comau sta diventando una plat-firm, una azienda-piattaforma? Se sì in che modo, con quali obiettivi strategici?

M.C.: Il processo di digitalizzazione del sistema manifatturiero sta determinando cambiamenti rilevanti per i player dell’automazione industriale, dalla trasformazione dei business models a quella dei processi operativi. Comau è da tempo impegnata nel dare forma concreta a una “nuova era dell’automazione”: un’automazione aperta, connessa, semplice da comprendere e da utilizzare, caratterizzata da una collaborazione sicura tra l’uomo e le macchine e dalla loro comunicazione interattiva.

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