Prolegomeni al Manifesto del Pop Management 86. Sensemaking Pop. Malattia mentale e benessere psicologico sul lavoro

L’ira di Achille (e la nostra)

Favorire il benessere sul lavoro per prevenire tristezza, stress, malattia mentale. La cura di sé come valore individuale e collettivo. La ricerca di flessibilità psicologica. Sono temi adatti al Pop Management? O, per dirla in maniera diversa, sono questioni al centro della Popular Culture?

Il dubbio è lecito, ma credo sia semplice scioglierlo se se pensa che Norwegian Wood, il bestseller dell’autore più Pop della nostra epoca, Haruki Murakami, è incentrato sulle vicende che coinvolgono tre ragazzi: Tōru Watanabe,  uno studente appassionato di letteratura americana, Naoko, una ragazza molto bella ma emotivamente debole, e il suo fidanzato diciassettenne Kizuki. Questi ultimi due vanno in depressione e si tolgono la vita, mentre gran parte del romanzo si svolge in un ospedale psichiatrico collocato nella “Foresta norvegese” che dà il titolo al libro (a sua volte citazione di una nota canzone dei Beatles, anche se per un caso curioso i giapponesi non ne avevano esattamente compreso il senso). E se leggiamo anche l’appena uscito La città e le sue mura incerte, scopriamo che il personaggio fondamentale è un ragazzo autistico.

Si dirà: ma questo è tipico della cultura orientale. Varrebbe allora la pena di ricordare che il poema su cui si fonda tutta la lettura occidentale inizia con i versi: «Cantami, o Diva, l’ira del Pelide Achille». L’Iliade, in altre parole, racconta la storia di un eroe afflitto da un serio problema di salute mentale – e gli altri protagonisti non sono da meno. Il risultato: una guerra durata dieci anni.

Ma torniamo ai nostri giorni. Sono sempre più numerosi coloro che, con molte buone ragioni, definiscono la contemporaneità “l’epoca della malinconia”, ovvero un’età caratterizzata dal dileguamento del senso che a lungo abbiamo attribuito al mondo.  Soprattutto sui luoghi di lavoro.

Per tutti questi motivi Sensemaking ed Engagement sono due dei pilastri portanti del Pop Management. Ne parlerò il 3 marzo con Flavia Tallarico, ospite di PAZZI FUORI (il teaser della puntata si trova su Instagram cliccando qui).

Un ringraziamento particolare va dunque a Lorenzo Tedeschi, indefesso organizzatore della recente tre giorni di Ethical HR, che ha sviluppato la Conversazione Collaborativa, riportata di seguito, fra alcune personalità impegnate in prima persona su questi temi, ovvero:

Greta Beccarello, CMO & Co-Founder @GRLS;

Caterina Boschetti, Responsabile Marketing MAW in Men At Code e Founder del blog Becomeen;

Sonia Malaspina, Direttrice Relazioni Istituzionali Danone Italia e Grecia. Autrice del volume Il congedo originale;

Alice Siracusano, CEO di LUZ Agency Società benefit. Autrice di Nati per Cambiare e Il senso del potere;

Mattia Marangon, Fondatore di Ugolize.

Per continuare a leggere clicca qui.

MarcoMinghetti.com
Sto caricando l’articolo successivo...
Segui
Cerca
Scelti per te
Sto caricando...

Accesso in corso (3 secondi...)

Registrazione in corso (3 secondi...)