L’evoluzione organizzativa che sta vivendo il settore retail è descritta in questo articolo dal Pop Opinionist Nello Barile, che attualmente insegna Sociologia dei Media e Politiche per la cultura allo IULM. Ha svolto attività di lecturing e visiting presso importanti centri di ricerca internazionali tra cui il Graduate Center della CUNY, l’Università Waseda di Tokyo e l’ECA/USP di San Paolo del Brasile. È autore di numerosi libri in italiano e di articoli/contributi pubblicati in Usa, UK, Brasile, Russia, Germania, Francia, Spagna, fra cui Dress Coding. Moda e stili dalla strada al metaverso, Milano, Meltemi, 2022. A lui va il mio sentitissimo ringraziamento per l’ampiezza dell’analisi storica, la ricchezza della documentazione di riferimento, l’analisi acutissima e perfettamente argomentata.
Spoiler: in questo articolo (così come in altri Opinion Piece fra cui in particolare quello firmato da Vanni Codeluppi) sono illustrati alcuni elementi importanti per la definizione del modello organizzativo Pop dell’Hypermedia Platfirm (evoluzione della Social Organization collaborativa analizzata nei post dedicati a Collaborazione Pop e Leadership Pop) che presenterò nell’ambito di questi Prolegomeni nel corso del mese di settembre.
Nello Barile
Viviamo in un regime customer-centrico, che pone il consumatore al centro del nuovo ecosistema digitale, per due motivi principali: perché esso produce dati che sono sempre più il vero prodotto della nuova economia dell’attenzione; perché grazie a questi dati è possibile conoscere, prevedere e coinvolgere sempre più le scelte del consumatore. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella moda espanderà enormemente il processo di centralizzazione e customizzazione dell’offerta, tanto da coinvolgere anche la parte più ideativa e creativa, che storicamente spettava allo stilista. La centralità del consumatore, già paventata nella retorica comunicativa dei marchi anni Novanta, è oggi implementata dal nuovo ecosistema digitale. Per capire meglio tale processo occorre fare un passo indietro, alle origini della mass customization.
Per continuare a leggere clicca qui.






