Dopo il successo della giornata inaugurale del Digital Festival di Torino, in cui è stato discusso e approfondito il modello di transizione verso la social organization descritto nel volume L’intelligenza collaborativa, ed in attesa del prossimo dibattito intorno alla tesi presentate nel libro che si terrà domani alle ore 12 a Venezia nel quadro della Digital Week promossa da Ca’ Foscari, credo sia utile porre all’attenzione una nuova case history italiana italiana di eccellenza: quella di Zeis Excelsa. E’ una esperienza interessante, in particolare perchè mette in evidenza come la transizione ai nuovi modelli verso i nuovi modelli di Humanistic Management 2.0 possa naturalmente sostenere la crescita delle tantissime aziende italiane caratterizzate da una forte spinta a creatività ed innovazione radicate in uno specifico genius loci.






