Nulla due volte in ebookNel giorno in cui tutto il mondo piange la scomparsa di Wislawa Szymborska, ho pubblicato un post su NOVA100 per ricordare come la sua poesia può aiutarci anche a passare ad una nuova visione manageriale. Se è la creatività, l’innovazione, il coraggio di svelare le ipocrisie dell’organizzazione presente per edificarne una più forte e rivolta al futuro, fondata su trasparenza, fiducia e attenzione reciproca dell’uno per l’altro, ovvero convivialità; se è questo ciò che serve, l’immissione di dosi massicce di poesia in azienda diviene l’unica salvezza.

2 Responses to Wislawa Szymborska: dalla prosa del taylorismo alla nuova poesia manageriale

  1. mela mondì scrive:

    Sarebbe bello dedicare,in azienda, un’ora alla settimana alla Poesia, ma questo cambierebbe la relazione sociale, da rigida e razionalizzata in umana, empatica, condivisa? Forse abbiamo bisogno di uscire dall’aridità dell’input e dell’autput, dalla tirannia dell’”obiettivo”.
    Lo spostamento della società da “massa” alla realtà “singolare” renderà ciascuno di noi più umani? L’umanitè: che cosa è? Dov’è? C’è qualcuno che può darcela o dobbiamo scoprirla da noi? E quale è il mare entro cui nuotare per trovarla? Io un’idea ce l’avrei……….I poeti a questo punto potrebbero aiutarci a scoprire la bellezza dentro ciascuno di noi, se non li leggessimo soltanto per un fine estetico.
    Perchè siamo belli, siamo il canto,…..Si tratta soltanto di scorticarci un poco, fino a sanguinare. per vedere quello che c’è al fondo.

  2. mela mondì scrive:

    Andavo a scuola
    Nella mia scuola
    c’eravamo io, i compagni, l’insegnante e la lavagna
    adesso tante cose son cambiate
    è importante aprirsi al contesto
    ma il territorio è prepotente
    ed entra con la forza della sua ricchezza
    allora conviene buttarlo fuori e continuare
    col programma come allora.
    Nella scuola oggi si parla di identità e di opportunità
    di offerta formativa e di modelli organizzativi
    che lasciano intendere un’istruzione speciale
    tecnica e professionale
    di rispetto di status sociale
    che richiedono un più alto profilo
    di moderne competenze.
    Saper comunicare e mettersi in relazione
    sembra siano cose importanti da studiare a tavolino
    con il contributo della televisione.
    Ma non dimenticare che non si tratta di insegnamento
    ma di puro e semplice apprendimento.
    Non è più l’approccio tradizionale
    ma prospettiva da management
    più che sui contenuti mette l’accento
    sui modelli e sull’organizzazione
    per dirla in una parola
    sul governament,
    ove tutto deve essere strategico e virtuoso
    attento alle realtà dei più deboli:
    ossia a coloro
    che nonostante i recuperi e i sostegni
    nelle tabelle finali sono scritti in rosso
    e sono molti.
    Tutto questo si chiama rinnovamento
    anche perché ci sono
    attività complementari
    con cui aumentare il tempo scuola
    e realizzare a pieno la missione.
    Eppure in tanta abbondanza di parole
    gli insegnanti comunicano a monosillabi
    e per paura di confondere
    il congiuntivo con il condizionale
    parlano soltanto al presente impersonale.
    È l’esempio tangibile del cambiamento della scuola d’oggi.
    Se poi l’insegnante ai suoi alunni vuol parlare con il cuore
    nell’inconscia sonnolenza del mito affettivo
    e sublimare il sentimento
    a scapito della qualità dell’insegnamento
    esprime emozione
    ma col sacrificio della nozione.
    La foga dell’amore
    consuma il parlare nel gergo locale.
    Per un genitore mandare il figlio a scuola significa
    apprendere i cambiamenti ministeriali
    che mutano con il cambio dei ministri,
    in modo da capire che non si tratta del figlio
    ma della scuola
    che ha rinnovato le parole.
    Ma il genitore alla fine è contento
    perché della grammatica e della matematica
    non gliene frega niente
    e neanche della logica complessa
    che insegni a ragionare e a capire.
    119Anche egli è stato scarso in queste discipline,
    eppure un posto lo ha trovato
    diventando professionista a fare vetrine.
    Preferisce che il figlio sappia suonare il flauto e cantare
    per vederlo un giorno nella rete
    applaudito ed acclamato.
    Da “La vita dell’essenza sfiorata dall’ombra” di mela mondì sanò ed Albatros il filo anno 2011

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Nulla due volte in ebook
Da molto tempo esaurito nella sua forma cartacea, rinasce come ebook Nulla due volte, il libro scritto da Marco Minghetti nel 2006 intorno a 25 poesie del Premio Nobel Wislawa Szymborska, illustrato dalle foto di Fabiana Cutrano e arricchito dai commenti di 25 personalità del mondo della cultura e dell'economia. 
Ha scritto Francesca Mazzucato: "Un testo complesso per raccontare una società densa, variegata e stratificata come la nostra, proponendo attraverso le poesie e le magnifiche fotografie uno sviluppo enorme, vastissimo, di alcuni temi come convivialità, motivazione individuale e sviluppo delle relazioni interpersonali, gestione della conoscenza, diversità e creatività, sensemaking".
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