Sul mio blog di Nova100 riprendo la discussione sulla ricerca promossa da Fondirigenti, in collaborazione con Sistemi Formativi Confindustria, Cis Scuola per la gestione d’impresa e Forma del Tempo chiamata #OpenMood.
La ricerca Open Mood ha messo a fuoco 5 fattori dell’Open Manager. Ogni fattore è un insieme originale di competenze, comportamenti e atteggiamenti che definiscono le caratteristiche del nuovo approccio manageriale. Oggi esaminiamo il primo: la Positive Expansion.
La Positive Expansion (PE) si caratterizza per l’accettazione cognitiva ed emotiva del cambiamento, come condizione permanente del nostro tempo. Tale dimensione è sostenibile se si amplifica la fiducia dentro di sé e la fiducia verso gli altri. Si tratta della fiducia di potersi adattare ed evolvere, unitamente ad una disponibilità a creare relazioni con altre persone, specie i collaboratori. In definitiva, la crescita economica e sociale è possibile proprio quando si costruiscono rapporti che favoriscono la resilienza. La Positive Expansion si qualifica anche nell’aspetto più concreto del business. Anche se il proprio ruolo non è dedicato al business in senso stretto, il mondo contemporaneo porta tutti i ruoli manageriali a cogliere delle opportunità trasversali dentro e fuori l’organizzazione in grado di renderla più competitiva. La Positive Expansion è, quindi, una dimensione che si fonda su relazioni di fiducia (verso sé e verso altri), predisposizione al cambiamento continuo e orientamento al business.
Ne parlo con Domenico Bruno, Corporate Human Resources Manager presso Com.Stamp, Andrea Garimberti, Technical Manager Innovazione R&D di milkrite|InterPuls, Armando Meletti, Managing Director Italian Branch Esmalglass-Itaca Grupo, Enrico Parsi, Direttore della Scuola Coop, Francesca Porzio, Controller & Special Projects PwC Italy.
Continua a leggere cliccando qui.






