Nel giorno in cui tutto il mondo piange la scomparsa di Wislawa Szymborska, ho pubblicato un post su NOVA100 per ricordare come la sua poesia può aiutarci anche a passare ad una nuova visione manageriale. Se è la creatività, l’innovazione, il coraggio di svelare le ipocrisie dell’organizzazione presente per edificarne una più forte e rivolta al futuro, fondata su trasparenza, fiducia e attenzione reciproca dell’uno per l’altro, ovvero convivialità; se è questo ciò che serve, l’immissione di dosi massicce di poesia in azienda diviene l’unica salvezza.






