Il viaggio di Alice in Wonderland, abbiamo detto nella Nota precedente, è anche una fuga dalla “caserma” della modernità solida, dallo Scientific Management, che trova la sua massima espressione nel
Il viaggio di Alice in Wonderland, abbiamo detto nella Nota precedente, è anche una fuga dalla “caserma” della modernità solida, dallo Scientific Management, che trova la sua massima espressione nel
Anche oggi su La Repubblica (pag. 45) Maurizio Ferraris non perde l’occasione per ironizzare sull’aspirazione alla sincerità “postmoderna” dei Nativi Digitali e rivendicare il valore del cinismo di chi guarda
Nella testa di ognuno di noi risiede un mondo interiore impermanente, fluido, in costante mutazione che non può essere rinchiuso nel recinto delle “iscrizioni”, dei “dati”, dei “fatti”, come vorrebbero






