Prolegomeno 188 avvia una conversazione collaborativa in tre parti sul ruolo del linguaggio nelle organizzazioni. La prima parte, con Annalisa Aceti ed Elena Codeluppi, mostra come le parole usate negli annunci di lavoro, nelle riunioni e nei processi di valutazione selezionino prima ancora della selezione formale, incidendo su gender gap, riconoscimento e relazioni tra generazioni. Il linguaggio diventa così una pratica organizzativa verificabile: apre o chiude accessi, distribuisce fiducia e rivela quanto inclusione, gentilezza e responsabilità siano davvero vissute nei comportamenti quotidiani.











