Apertura

Come si afferma nella Premessa al Manifesto dello Humanistic Management (2004), “per capire il presente e  guardare al futuro occorre promuovere apertura mentale, autoanalisi e riflessioni individuali, coniugate alla capacità di trovare continuamente soluzioni originali, attraverso una maniacale attenzione al contesto, a ciò che sta fuori”.

Ed è proprio il concetto di “apertura” il primo principio della nuova economia social, intesa anche come apertura dei confini organizzativi, fondata su trasparenza, condivisione di informazioni, opinioni ed esperienze con tutti gli stakeholder: clienti, partner, dipendenti, fornitori, comunità locali, associazioni, fondazioni. Presupposto per l’applicazione di questo principio, è un modello di management che annoveri  la metadisciplinarietà fra le competenze diffuse nell’organizzazione.

L’Apertura è anche uno dei 4 cardini della Wikinomics, descritta da Dan Tapscott nel suo bestseller del 2006.  Il libro si apre con la case history di Goldcorp, una azienda mineraria in crisi che è diventata la più importante azienda nel settore dell’estrazione dell’oro, dopo aver deciso di divulgare i dati relativi alle proprie mappe geologiche e chiedendo su Internet a chiunque ne avesse la capacità di interpretarle per avere nuove indicazioni di ricerca. In settori meno hard, Amazon, Google, E-bay sono tutte imprese che hanno deciso di aprire le loro infrastrutture e le loro applicazioni di successo allo scopo di sviluppare vasti ecosistemi di business.

Il team di  “Management 2.0 Hackathon” approfondisce ulteriormente il concetto: apertura è “la volontà di condividere informazioni e fare affari alla luce del sole. Sul web, le informazioni viaggiano velocemente e liberamente. L’informazione non si può nascondere e il Web non dimentica mai. I confini tradizionali del business si stanno rapidamente disintegrando, cambiando la natura di ciò che significa essere un dipendente, cliente o concorrente. Organizzazioni disposte a sfocare le linee di ciò che sta dentro e fuori l’azienda potrebbero ottenere un netto vantaggio”.

Questo principio si articola in tre sub-principi ovvero:

Inclusione. L’apertura a tutti permette di acquisire le migliori idee attraverso la loro selezione naturale;

Open Innovation. E’ il paradigma in base al quale si assume che le imprese possono e devono utilizzare le idee esterne così come quelle interne. Caratteristica chiave  di questo paradigma è la sua somiglianza con la pratica del mash-up, che è emersa anche nel corso del nostro Progetto Alice Postmoderna: “we now see –scrive uno dei partecipanti del Forum di Hackathon -  that nothing new is really new and most often some idea has been taken and reformatted to produce something better, at best, disruptive. So key is to be open to ideas and sources of innovation that can come from anywhere”.

Abbattimento dei silos aziendali. Comporta la rottura delle barriere fra sub-culture d’impresa e l’abolizione di prassi lavorative di tipo strettamente divisionale, quali la  rigida suddivisione di uffici, reparti, gruppi di lavoro in base a competenze specifiche e non interconnesse.

L’illustrazione di Luigi Serafini è tratta da Le Aziende InVisibili, di Marco Minghetti & The Living Mutants Society, Libri Scheiwiller, 2008.

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L'intelligenza collaborativa. Verso la social organization

L'intelligenza collaborativa. Verso la social organization

Il libro spiega come trasformare una organizzazione tradizionale in una social organization, fondata su processi orizzontali, community e strumenti di lavoro collaborativo. La Prima Parte descrive le fasi del passaggio strategico a modelli di management 2.0. La Seconda mostra l'evoluzione della funzione HR per adeguarsi alle logiche del lavoro collaborativo.Nella Terza sono presentati i principi  sui quali edificare i nuovi comportamenti diffusi. Ogni capitolo propone la testimonianza di Top Manager di realtà che hanno  anticipato il cambiamento. 
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Racconti invernali da spiaggia
 
Ecco, finalmente, una narrazione che vive nell’ecosistema digitale, un wikiromance che fa dei nuovi strumenti interattivi di lettura il fulcro del suo raccontare.
Il luogo narrativo di Racconti invernali è il lungomare di Rimini, ritratto attraverso 118 instantanee, ciascuna integrata da un testo e un apparato mutimediale: “(pseudo) instagrammi” tratteggianti un mondo fantastico che dai luoghi reali si allontana a volte sideralmente. E che è solo il punto di partenza per i viaggi personali che ogni lettore farà al suo interno. 
Si consiglia la lettura orizzontale su Ipad per fruire al meglio dell'esperienza transmediale.
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Nulla due volte in ebook
Da molto tempo esaurito nella sua forma cartacea, rinasce come ebook Nulla due volte, il libro scritto da Marco Minghetti nel 2006 intorno a 25 poesie del Premio Nobel Wislawa Szymborska, illustrato dalle foto di Fabiana Cutrano e arricchito dai commenti di 25 personalità del mondo della cultura e dell'economia. 
Ha scritto Francesca Mazzucato: "Un testo complesso per raccontare una società densa, variegata e stratificata come la nostra, proponendo attraverso le poesie e le magnifiche fotografie uno sviluppo enorme, vastissimo, di alcuni temi come convivialità, motivazione individuale e sviluppo delle relazioni interpersonali, gestione della conoscenza, diversità e creatività, sensemaking".
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