Anche oggi su La Repubblica (pag. 45) Maurizio Ferraris non perde l’occasione per ironizzare sull’aspirazione alla sincerità “postmoderna” dei Nativi Digitali e rivendicare il valore del cinismo di chi guarda
Anche oggi su La Repubblica (pag. 45) Maurizio Ferraris non perde l’occasione per ironizzare sull’aspirazione alla sincerità “postmoderna” dei Nativi Digitali e rivendicare il valore del cinismo di chi guarda
Nella testa di ognuno di noi risiede un mondo interiore impermanente, fluido, in costante mutazione che non può essere rinchiuso nel recinto delle “iscrizioni”, dei “dati”, dei “fatti”, come vorrebbero
La nuova Nota del nostro Progetto Alice Postmoderna continua il ragionamento su Ambiguità e Malinteso. Alice dialogando con il Topo nel lago creato dalle sue stesse lacrime capisce la necessità
Abbiamo concluso il post precedente – La dittatura dello Standard e il Nonsenso di Alice (Alice Annotata 17b) – ricordando “la fiduciosa apertura della nostra Alice metamorfica, hacker, sensemaker, verso le diversità, la sua continua esplorazione delle infinite possibilità del mondo,
Insieme a Carlo Sini e Marshall McLuhan abbiamo visto nel post precedente come Alice abbia colto un principio epistemologico chiave della postmodernità: l’impermanenza del senso, la sua continua mutabilità. A questo principio
Nella nuova Nota del Progetto Alice Postmoderna, Alice dialoga con Marshall McLuhan e con il filosofo Carlo Sini: fra testo e contesto, sfondo e figura scopriamo il segreto di Alice
Alice la sensemaker: la Grande Legge della Metamorfosi (Alice annotata 16c) Proseguiamo il nostro viaggio in compagnia di Alice scoprendo la grande Legge della Metamorfosi, che governa il suo mondo
Ho pubblicato la dodicesima nota della serie Alice Postmoderna, come di consueto disponibile sia sulla nostra Pagina Facebook sia sul blog Le Aziende InVisibili. Con questo post si chiude la






