Ariminum Circus e la sua poetica
Ormai ci siamo. Oggi alle 18.30 al Book Pride di Milano io la giornalista di Repubblica Valentina Tosoni presenteremo Ariminum Circus Stagione 1, il testo fondativo del Pop Management per le ragioni illustrate già in Prolegomeni 1.

Parleremo di tante cose. Ad esempio, del formato. Ariminum Circus Stagione 1 è un artefatto quadrato, crossmediale, un po’ romanzo, un po’ graphic novel, un po’ serie tv, rimanda all’estetica di Instagram, ma anche di Wes Anderson e Andy Warhol.
Ma poiché ad ogni forma deve corrispondere un contenuto, il dialogo con Valentina Tosoni e il pubblico in sala riguarderà anche la poetica dell’opera, riprendendo le riflessioni di Prolegomeni 91.
Nel Test di ammissione iniziale la definisco in 10 punti. I più importanti: il riferimento alla PopFilosofia di Deleuze; la resistenza, quasi eroica, a ciò che oggi s’impone con successo: la trama dai prevedibili colpi di cena e gli intrecci banali con i loro protagonisti inequivocabili; una narrazione sviluppata non in un unico disegno lineare, ma attraverso tanti abbozzi al plurale; il narrabile come combinazione di carte provenienti da ambiti diversi; il tentativo di redigere un’enciclopedia o mappa della modernità; l’opposizione alla canonica divisione in generi.
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