In questi anni, i processi di selezione si sono avvalsi delle nuove tecnologie, utilizzandole non solo nella fase di ricerca di candidati, ma iniziando a sfruttarne le loro potenzialità anche nella fase riguardante il colloquio. La ricerca condotta da Polycom e Redshift Research mostra che entro il 2016 la videoconferenza, soprattutto grazie all’entrata nel mondo del lavoro da parte dei cosiddettimillenials, diventerà lo strumento di business preferito e sarà destinato a sostituire, almeno nelle fasi iniziali del processo di recruiting, il colloquio di persona. La flessibilità di questo strumento porterà sempre più chi è in cerca di lavoro ad affrontare le prime interviste di selezione dal proprio smartphone o tablet.






