Mentre in libreria continua a dominare le vendite l’antologia La gioia di scrivereedita da Adelphi, arriviamo al nostro quarto appuntamento con la poesia di Wislawa Szymborska rivista alla luce delle analisi proposte nel volume Nulla due volte. Il management attraverso la poesia di Wislawa Szymborska.
Dopo avere letto e commentato Ad alcuni piace la poesia, Possibilità e appunto La gioia di scrivere, il componimento da cui partono oggi le nostre riflessioni su NOVA100 si intitola Il primo amore.
Una nuova tappa nel percorso teso a mostrare come la poesia possa rivelare la mutevole molteplicità del reale, denunciando così l’illusione dello scientific management, che presume di poterne dominare la complessità. Viceversa, proprio l’arte narrativa più antica del mondo può ispirare un nuovo modo di leggere e gestire l’impresa: lo humanistic management, per il quale, partendo da una riflessione su sé stessi, si può arrivare a costruire insieme agli altri il mondo vitale dell’impresa conviviale.






